In breve
Cos'è il risarcimento EU 261?
Il risarcimento EU 261 è l'indennizzo fisso in denaro che le compagnie aeree devono pagare ai sensi del regolamento (CE) n. 261/2004 quando ritardano, cancellano o negano l'imbarco su un volo coperto. Ai passeggeri spettano €250, €400 o €600 in base alla distanza, qualunque sia il prezzo del biglietto. Paga la compagnia operativa, anche sui voli in code sharing.
Quali voli sono coperti
A decidere se il regolamento si applica sono l'aeroporto di partenza e la compagnia che opera il volo — non la tua nazionalità.
- Ogni volo in partenza da un aeroporto dell'UE, dell'Islanda, della Norvegia o della Svizzera, con qualsiasi compagnia.
- I voli in arrivo in questi paesi da altre destinazioni, se la compagnia ha sede nell'UE, in Islanda, in Norvegia o in Svizzera.
- Voli di linea e charter, compresi quelli inclusi in un pacchetto vacanza.
- Qualsiasi passeggero con una prenotazione confermata — nazionalità e luogo di residenza non contano.
- I voli da e per le regioni ultraperiferiche dell'UE, come le Canarie, Madeira e la Riunione.
Gli importi EU 261 in sintesi
Le cifre sono fissate dal regolamento stesso. Una compagnia non può sostituirle con un voucher di valore inferiore senza il tuo consenso scritto.
- Fino a 1.500 km€250es. Amsterdam–Parigi, Barcellona–Roma, Praga–Berlino
- 1.500–3.500 km€400Più ogni volo all'interno dell'UE oltre 1.500 km
- Oltre 3.500 km€600Voli tra l'UE e destinazioni più lontane
I voli all'interno dell'UE oltre 1.500 km sono sempre risarciti con €400.
Coperto o non coperto?
La stessa rotta può rientrare o meno nel regolamento a seconda della direzione e della compagnia.
Coperto
- Lisbona → New York con qualsiasi compagnia
- New York → Lisbona con una compagnia europea
- Un volo charter da Monaco di Baviera prenotato come parte di un pacchetto vacanza
- Un biglietto prenotato con le miglia di un programma fedeltà
Non coperto
- New York → Lisbona con una compagnia non europea
- Istanbul → Dubai con qualsiasi compagnia
- Biglietti per il personale e biglietti gratuiti non disponibili al pubblico
- Ritardi all'arrivo inferiori a tre ore (nessun indennizzo, ma può spettare l'assistenza)
Un regolamento, quattro disservizi
Il regolamento non copre solo i ritardi. Ecco quando ogni tipo di disservizio dà diritto a un pagamento.
| Disservizio | Quando ti spetta un pagamento |
|---|---|
| Ritardo | Arrivi alla destinazione finale con tre o più ore di ritardo |
| Cancellazione | Vieni avvisato meno di 14 giorni prima della partenza, senza un'alternativa abbastanza vicina |
| Imbarco negato | Ti viene negato l'imbarco contro la tua volontà, di solito per overbooking |
| Declassamento | Un rimborso del 30–75% del prezzo del biglietto per quel volo, a seconda della distanza |
Come far valere i tuoi diritti
Puoi reclamare da solo o affidarti a uno specialista. Spesso le compagnie rifiutano la prima volta: prove e costanza fanno la differenza.
- 01
Verifica che il volo sia coperto
L'aeroporto di partenza e la compagnia operativa decidono quali regole si applicano.
- 02
Stabilisci la causa
Confrontiamo la giustificazione della compagnia con i dati su meteo, traffico aereo e flotta.
- 03
Reclama alla compagnia operativa
Non al sito di prenotazione né al partner in code sharing — alla compagnia che ha operato, o avrebbe dovuto operare, il volo.
- 04
Vai avanti in caso di rifiuto
Organismi nazionali di controllo, procedure di risoluzione delle controversie e tribunali fanno rispettare il regolamento.
FAQ EU 261
Le domande fondamentali sul regolamento che tutela i passeggeri.
L'EU 261 è uguale all'UK261?
Dopo la Brexit il Regno Unito ha mantenuto una propria versione, con le stesse regole e importi in sterline: £220, £350 e £520. I voli dal Regno Unito rientrano nella legge britannica; presentiamo ogni richiesta secondo il quadro normativo corretto.
Un biglietto economico riduce il risarcimento?
No. L'importo dipende solo dalla distanza e dal tipo di disservizio. Anche una tariffa low cost può valere €400 o €600.
Cosa si intende per circostanza straordinaria?
Eventi che sfuggono realmente al controllo della compagnia, come maltempo grave, scioperi del controllo del traffico aereo o minacce alla sicurezza. I guasti tecnici ordinari e le carenze di personale non rientrano, e spetta alla compagnia dimostrare le proprie ragioni.
A quale compagnia devo reclamare su un volo in code sharing?
Alla compagnia operativa — quella il cui aereo ed equipaggio hanno effettuato, o avrebbero dovuto effettuare, la tratta. Il nome sul biglietto non conta.
L'EU 261 si applica ai voli fuori dall'Europa?
Solo in arrivo in Europa, e solo con una compagnia europea. Un volo da New York a Parigi con una compagnia europea è coperto; la stessa rotta con una compagnia non europea no.
Quanto tempo ho per reclamare?
I termini di prescrizione sono stabiliti a livello nazionale e variano da paese a paese. Molti passeggeri possono ancora reclamare per voli degli ultimi tre anni: meglio presentare la richiesta presto, finché le prove sono fresche.

